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Scuola Primaria

PROGETTO EDUCATIVO SCUOLA PRIMARIA

La scuola Istituto Dottrina Cristiana ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità. La sua proposta educativa mira allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione di una personalità che si caratterizza per:

  •     la ricerca del senso della propria vita
  •     la sicurezza affettiva e l’autonomia
  •     l’apertura alla relazione con gli altri
  •     il desiderio di scoprire e di conoscere

In un mondo pluralistico come l’attuale, caratterizzato da una diversità di culture coesistenti per il diffuso fenomeno della globalizzazione, dalle nuove tecnologie della comunicazione e dal rapido progresso scientifico, la Scuola ha un compito da svolgere che supera il ristretto limite dalla sola istituzione per contribuire efficacemente alla formazione della persona nella dimensione individuale e sociale e allo sviluppo dell’intera società. In particolare l’Istituto Dottrina Cristiana, ispirandosi all’ideale dell’umanesimo cristiano e dell’opera educativa e catechistica di Madre Francesca De Sanctis, si propone di contribuire alla formazione integrale della persona, in sintonia con i principi di libertà, uguaglianza e solidarietà della nostra Costituzione, implica un’educazione finalizzata alla crescita dell’alunno in tutte le dimensioni, con particolare riferimento ai valori spirituali aperti alla trascendenza nell’ottica del messaggio evangelico di libertà e carità. Nello spirito delle idee fondamentali di un Progetto Educativo di Scuola Cattolica l’Istituto Dottrina Cristiana si propone la formazione integrale, umana e cristiana, individuale e sociale degli alunni.

1. Dimensione personale: promuovere lo sviluppo armonico e progressivo di tutte le facoltà fisiche, intellettuali e affettive dell’alunno, per inserirlo in modo equilibrato nella comunità.

2. Dimensione sociale: educare l’alunno alla socialità come dimensione essenziale della persona offrendogli un clima positivo, educandolo al dialogo, al rispetto ed all’accettazione degli altri.

3. Dimensione culturale: sviluppare una cultura aperta alla verità e alla pace, solida e profonda nelle sue conoscenze scientifiche, tale da orientare le capacità di valutazione, di autonomia, di critica, di autoformazione e di creatività dell’alunno, educare al pluralismo ideologico e culturale con un atteggiamento di comprensione, rispetto e dialogo con tutti.

4. Dimensione etico-trascendente: formare l’alunno ai valori del Vangelo, in modo che diventi amico di Cristo. Pertanto, l’educazione religiosa, non viene ad accostarsi e a sovrapporsi agli altri campi d’esperienza come una proposta avente pari dignità, ma rappresenta il presupposto fondante il senso di tutte le altre esperienze avviandolo con gradualità, in un clima di rispetto e di amore, a scoprire il significato della propria vita, a crescere nella cultura del cuore, nella speranza del domani, nella fiducia verso gli altri e nella sicurezza del proprio agire.